Tipologia

Confronto tra le varie marche/modelli di gomma

Tipologia di gomme

La nostra è una moto davvero polivalente, ti porta dal Coast to Coast, fino a percorre gli sterrati più duri, ovviamente con le gomme adatte. In base all’uso prevalente del mezzo o alle nostre specifiche predilezioni valuteremo il tipo di gomma da scegliere tra le categorie in cui le abbiamo divise.

Alcuni consigli: non decidete a priori quale marca e modello montare ma fatevi invece una precisa idea sul tipo di gomma, date un occhiata a cosa offre (ed a quali cifre) il mercato e, anche con l'aiuto di queste pagine, scegliete. Ricordate che si possono montare anche due gomme differenti tra l'anteriore ed il posteriore purché simili come tipologia. Lo stesso per la sostituzione che non obbligatoriamente deve avvenire contemporaneamente, anche se il buon senso consiglia di non rischiare troppo. Screpolature, indurimento tagli o altri difetti, sensazione di scivolamento, anche se associati a spessori ancora sufficienti del battistrada impongono per la propria sicurezza di sostituire il pneumatico. Quando si controlla l'anteriore bisogna far attenzione, a causa della frenata (al posteriore c'é anche la trazione) i tasselli si consumano irregolarmente e spesso sembrano ancora buoni.

Tassellate

adatte al fuoristrada impegnativo ed ai viaggi avventurosi dove non sai cosa ti aspetta, la loro durata è abbastanza limitata se utilizzate su strada e la fitta tassellatura le rende rumorose mentre la carcassa morbida incide positivamente sul confort. Il grip ci permette numeri impensabili su qualunque fondo. In alcuni casi anche su strada non deludono affatto.

grafico tassellate nuovo

Polivalenti o medie

rispecchiano alla perfezione il carattere del Ta, adatte a tutto, la tassellatura non troppo marcata permette fuoristrada di media difficoltà, su strada il comportamento è discreto, anche se alcuni modelli su bagnato ed in piega, lasciano un po’ a desiderare. Sono le più diffuse, montate anche di primo equipaggiamento.

 

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Stradali/Stradali Radiali

Adatte a chi il fuoristrada lo intende solo come facili strade bianche dal fondo compatto, su asfalto danno il meglio. Alcuni modelli, grazie a particolari mescole, sono ottimi anche sul bagnato. Hanno una durata mediamente superiore alle concorrenti, in particolare la radiale, che esiste solo per il posteriore nella misura da 130/80 (se avete una moto successiva al 1995 scordatevela). La radiale, grazie alla diversa costruzione vanta una maggior rigidità della carcassa che assicura un usura uniforme del battistrada e una buona stabilità in curva. Come contro il confort di guida è inferiore, impossibile il fuoristrada di un certo rilievo ed in alcuni casi la ciclistica le mal digerisce con fenomeni di wobbing spiegati nell'introduzione.

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