Tubi freno

Difficoltà: medio
Attrezzatura: di base
Attrezzatura speciale: Dreemel o piccola mola

Lavorare sui freni è sempre cosa delicata da farsi con cognizione di causa, anche se l'operazione non sembra particolarmente complessa. Ricorda che l'olio freni danneggia le parti verniciate e opacizza quelle trasparenti in plastica, proteggile prima di iniziare il lavoro. Per evitare di avere nei tubi tracce di olio meglio aprire qualche ora la vite di scarico (quella di spurgo).

In vendita esistono vari tipi di tubi freno, quelli specifici per ogni singolo modello di moto (pratici ma cari) quelli già forniti in varie lunghezze con i raccordi da avvitare e quelli da tagliare a misura e raccordare. Questa pagina si riferisce a questi ultimi che costano in genere poco decisamente meno di quelli specifici per ogni modello e soprattutto possono essere personalizzati, ma per realizzarli a dovere serve un po' di attenzione. Nelle foto quello anteriore di una transalp monodisco, per la bidisco il lavoro è decisamente più complesso e costoso, in genere non si riesce a fare un tubo che si dirama come l'originale ma si opta per un primo tubo che scende fino alla pinza sinistra e un secondo tubo che collega la pinza destra alla sinistra passando sopra il parafango.

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Per il fissaggio invece si possono usare apposite graffette oppure come si vede qui sotto inderire un secondo tubo in gomma su quello in treccia e poi utilizzare i gommini e i supporti di fissagio originali.

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  1. Ecco il materiali acquistati (costo circa 30E) in questo caso si tratta di raccordi in robusto ed eterno acciaio inox distribuiti da Brembo e preferibili rispetto a quelli in ergal (che è una lega di alluminio ben più debole) e da uno specifico tubo in treccia metallica nuda. Sono stati acquistate anche due graffette di fissaggio per ben ancorarli alla moto visto che il tubo è più piccolo di quello originale e naturalmente le 4 guarnizioni in rame (ma esistono anche in alluminio).

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  2. La lunghezza del tubo andrà misurata smontando il vecchio tubo o preso in abbondanza e successivamente tagliato con precisione. I raccordi esistono con varie angolazioni, acquistali simili a quelli originali, per facilitare il lavoro meglio se uno dei due è perfettamente dritto (sul Transalp quello sulla pinza solitamente può essere dritto) questo come vedremo faciliterà non poco l'installazione.

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  3. Solitamente il ricambista trancia il tubo con un tronchese lasciandolo deformato e pieno di sbavature. Per fare un lavoro a regola d'arte il tubo va rifilato a dovere. Anzitutto va incisa la treccia metallica, l'ideale è usando un dreemel ma anche un trapano o una mola, dove pazientemente andremo a tagliale la sola treccia metallica NON il tubo interno il plastica. ATTENZIONE!! proteggetevi adeguatamente gli occhi!!!

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  4. Una volta incisa la maglia va tagliata la parte in nylon con un taglio netto utilizzando un cutter.

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    Ecco come si presente un taglio ben fatto, la maglia non è sfilacciata e il tubo è tagliato in modo netto e pulito.

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  5. Ora infiliamo sul tubo eventuali raccordi o tubi protettivi o che riportino il tubo a dimensioni simili a quello originale se si vogliono utilizzare i fissaggi originali. Nel nostro caso utilizziamo due apposite graffette e solo uno dei fissaggi originali quindi basta un pezzo di tubo in gomma.

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  6. Ora infiliamo la ghiera di fissaggio.

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  7. Se necessario scalziamo leggermente la maglia metallica dal tubo plastico per lasciare sufficiente spazio all'ogiva di ottone.

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  8. Innestiamo l'ogiva facendo attenzione che non vi siano residui della maglia metallica, con un martello di gomma innestiamo bene l'ogiva: guardando all'interno del foro dobbiamo vedere il tubo inserito completamente.

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  9. Innesta il raccordo, se uno è dritto innesta prima l'altro curvato.

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  10. Infila un perno del diametro adatto una vite (da 10mm è perfetta) nel foro, e serra la ghiera.

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  11. Ripeti il lavoro sull'altra estremità, aspetta a serrarla completamente soprattutto se entrambi i raccordi sono angolati potresti trovarti con i raccordi non allineati tra di loro. Se un raccordo è dritto come detto lascialo per ultimo. Ecco il lavoro finito.

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  12. Installa senza fissarlo saldamente il tubo partendo dal raccordo angolato, ora passa al secondo raccordo che avevi lasciato leggermente svitato, avvitalo fin che non assume la corretta angolazione. Purtroppo i tubi in treccia non si torcono molto è per questo che se quest'ultimo raccordo è dritto (come quello del punto 9 per capirci bene) è più facile trovare la corretta angolazione, viceversa potrebbe darsi che a un corretto serraggio della ghiera non corrisponda la giusta angolazione, torci un po' il tubo o svita la ghiera e ruotala sul tubo e riavvitala fin che non riesci a installarlo correttamente.

  13. Ora serra dopo aver montato nuove guarnizioni di tenuta fissa saldamente i tubi, realizza passaggio corretti che rispecchino quelli del tubo originale (esclusa la versione con due dischi anteriori) e che nel comprimere la sospensione e ruotare lo sterzo non vadano a interferire con nulla. Cura molto bene questa fase fissaggi e passaggi devono essere saldi e ben eseguiti ne va della tua sicurezza.

  14. Vai sulla pagina del cambio olio freni e procedi come descritto.

  15. Verifica con attenzione che non vi siano perdite nei punti di giunzione, in particolare dove vi sono le guarnizioni in rame, il tubo se hai fatot il lavoro coem descritto è quasi impossibile possa perdere, ripeti il controllo dopo averla usata: quando freni la pressione è di diverse decine di atmosfere, una perdita anche minima si manifesta durante la frenata, difficilmente a riposo.

Potrai constatare come la frenata con questi rigidi tubi sia più efficace.

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