Problemi noti - Impianto elettrico
Batteria
Problemi di carica batteria e guasti al regolatore di tensione
La Transalp ha pochi problemi di batteria, spesso anche dopo mesi di inutilizzo si avvia senza problemi e le batterie hanno una buona durata, in particolare sui modelli 650.
Una rapida parentesi sulle batterie: ne esistono di tre differenti categorie, le classiche economiche con manutenzione, che hanno l'elettrolito liquido montate sul Transalp 600, quelle sigillate sempre con elettrolito liquido ma senza manutenzione e quelle al Gel che monta il Transalp 650 e credo anche 700 che hanno il vantaggio di poter essere montate in qualunque posizione (anche a testa in giù). Sul 650 si sono dimostrate estremamente longeve (arrivano anche a 8-9 anni contro i 4-5 di quelle tradizionali). Però se vengono lasciate scariche si danneggiano irreparabilmente inoltre non sopportano cariche troppo veloci per questo richiedono un impianto elettrico apposito (regolatore di tensione), non possono quindi essere montate si modelli che non le hanno in origine. L'ideale con queste batterie molto costose ma anche molto valide é, nel periodo invernale, tenerle in carica con appositi caricabatterie di mantenimento da lasciare sempre collegati (Tipo Acumete Compact ) strumenti ecnomici ed efficaci. Per la sostituzione, sempre sui modelli 650, invece é possibile anche optare per betterie sigillate anziché al Gel, vista la posizione classica sul Transalp, in particolare la Yuasa commercializza sia la versione al Gel siglata YTZ sia quella sigillata con sigla TTZ. Valutate voi se la differenza di prezzo giustifica la scelta (e occhio che non vi spaccino la TTZ per la ben più costosa YTZ).
Precauzioni:
Problemi
Batteria scarica:
Batteria che consuma acqua
Problemi al regolatore di tensione
E’ un problema classico dei modelli degli anni 1997-1999, è invece molto affidabile nei modelli 650.
Se la batteria è spesso inefficiente e non hai riscontrato nessuno dei casi sopraindicati, probabilmente la tua batteria non viene ricaricata correttamente, o viene caricata a una tensione troppo alta (con consumi di elettrolito, frequenti bruciature di lampadine, fusibili ecc.) o troppo bassa con avviamenti difficili luci fioche e in qualche caso spegnimenti del motore al minimo.
Recati da un buon elettrauto per i controlli necessari o se disponi di un tester verifica le tensioni di ricarica che devono essere (a motore acceso nelle varie condizioni di funzionamento) comprese tra i circa 13V e i 14.5V.
Per approfondire questo delicato controllo vai nella apposita sezione.
Una rapida parentesi sulle batterie: ne esistono di tre differenti categorie, le classiche economiche con manutenzione, che hanno l'elettrolito liquido montate sul Transalp 600, quelle sigillate sempre con elettrolito liquido ma senza manutenzione e quelle al Gel che monta il Transalp 650 e credo anche 700 che hanno il vantaggio di poter essere montate in qualunque posizione (anche a testa in giù). Sul 650 si sono dimostrate estremamente longeve (arrivano anche a 8-9 anni contro i 4-5 di quelle tradizionali). Però se vengono lasciate scariche si danneggiano irreparabilmente inoltre non sopportano cariche troppo veloci per questo richiedono un impianto elettrico apposito (regolatore di tensione), non possono quindi essere montate si modelli che non le hanno in origine. L'ideale con queste batterie molto costose ma anche molto valide é, nel periodo invernale, tenerle in carica con appositi caricabatterie di mantenimento da lasciare sempre collegati (Tipo Acumete Compact ) strumenti ecnomici ed efficaci. Per la sostituzione, sempre sui modelli 650, invece é possibile anche optare per betterie sigillate anziché al Gel, vista la posizione classica sul Transalp, in particolare la Yuasa commercializza sia la versione al Gel siglata YTZ sia quella sigillata con sigla TTZ. Valutate voi se la differenza di prezzo giustifica la scelta (e occhio che non vi spaccino la TTZ per la ben più costosa YTZ).
Precauzioni:
- Durante lunghi inutilizzi la batteria va scollegata e ricaricata periodicamente. Come detto esistono anche in commercio appositi apparecchi che collegati costantemente alla batteria la tengono sempre efficiente.
- Per i modelli 600 il liquido dell’elettrolito va controllato periodicamente, in particolare in estate e quando si fanno lunghe percorrenze, aggiungendo se serve acqua distillata. Una batteria con poco liquido si danneggia.
- I morsetti della batteria vanno periodicamente controllati puliti, serrati saldamente e ricoperti con del grasso di vaselina, solo così si prevengono problemi anche gravi.
- La ricarica deve sempre essere lenta (1.2 ampere per 12 ore). Attenzione soprattutto a quelle al Gel del 650 se caricate con un caricabatteria troppo potente si danneggiano irreparabilmente.
- Sui modelli 600 la batterie contiene acido, attenzione alle mani e agli indumenti e alle parti metalliche e verniciate, attenzione anche alla apposito beccuccio di sfiato (sul lato batteria), va sempre collegato alla cannetta che porta eventuali fuoriuscite di liquido, sotto il motore lontano da parti da danneggiare.
- Verificate in occasione della sostituzione batteria anche lo stato di ricarica del regolatore di tensione (di seguito) in particolare per i modelli degli anni 1997-1999.
Problemi
Batteria scarica:
- dopo un lungo inutilizzo:
- dopo anni di onorato servizio:
- frequentemente:
Va ricaricata, vanno puliti i moretti e se serve rabboccato l’elettrolito. Se non si raggiunge la piena efficienza va sostituita.
L’utilizzo di cavetti deve limitarsi alla partenza di emergenza (ma a quel punto se la batteria non è a zero meglio una bella spinta) e se collegati alla batteria di un auto, il motore dell’auto va tenuto rigorosamente spento e i cavetti scollegati non appena la moto si accende.
Inutile accanirsi, va cambiata. Una batteria scarsa oltre a non assicurarci la giusta affidabilità mette in affanno l'impianto elettrico, in particolare il regolatore di tensione.
anche, se la batteria è recente, se capita anche dopo che si è usata da poco la moto e/o con batteria recente:
- anzitutto controllate bene i morsetti.
- se monti antifurti o altre diavolerie elettroniche prova a scollegarli.
- se tutto sembra ok, probabilmente si tratta del regolatore di tensione, vedi il paragrafo successivo.
Batteria che consuma acqua
- Solitamente abbinato ad una scarsissima durata della batteria.Quasi certamente si tratta del regolatore di tensione che ricarica a una tensione troppo alta. Nei casi peggiori, sui modelli 600, quando si raggiungono tensioni eccessive (sopra i 16-17V) si sente anche una pizza di marcio (zolfo) proveniente dal tubo di sfiato della batteria posto sotto il motore
Problemi al regolatore di tensione
E’ un problema classico dei modelli degli anni 1997-1999, è invece molto affidabile nei modelli 650.
Se la batteria è spesso inefficiente e non hai riscontrato nessuno dei casi sopraindicati, probabilmente la tua batteria non viene ricaricata correttamente, o viene caricata a una tensione troppo alta (con consumi di elettrolito, frequenti bruciature di lampadine, fusibili ecc.) o troppo bassa con avviamenti difficili luci fioche e in qualche caso spegnimenti del motore al minimo.
Recati da un buon elettrauto per i controlli necessari o se disponi di un tester verifica le tensioni di ricarica che devono essere (a motore acceso nelle varie condizioni di funzionamento) comprese tra i circa 13V e i 14.5V.
Per approfondire questo delicato controllo vai nella apposita sezione.