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Fai da te - Telaio

Difficoltà: medio
Attrezzatura: di base

Monoammortizzatore

Una premessa, anche se a dire il vero capita abbastanza raramente, vista la longevità dell’idraulica dei mono (un po’ meno quella dei modelli 650) se la moto a ogni buca saltella se dall’ammortizzatore cola olio, non c’è molto da fare bisogna cambiare l’ammortizzatore visto che non è revisionabile, solo alcuni abili artigiani riescono a revisionarlo con ottimi risultati, prova a sentire Maxx (www.motato.com).
Viceversa se l’unico problema è l'eccessiva morbidezza, un classico su moto con qualche anno e chilometro puoi procedere con la regolazione.
Le foto si riferiscono al modello 600, il 650/700 è abbastanza differente nei fissaggi, inoltre ha una regolazione idraulica in compressione, posta nel fiachetto sinistro, su hard la sospensione è più frenata su soft più libera. Non pensiate che questa semplice regolazione faccia miracoli, non é nemmeno lontanamente paragonabile al comodo pomello di precarico molla che hanno molte altre moto, comunque prima di andare a operare sulla molla meglio provare a regolare l'idraulica se ancora non ti soddisfa (molto probabile) procedi con la lettura di questa pagina.


  • Regolazione

  • Smontaggio

  • Smontaggio molla

  • Migliorie



Regolazione

Se si viaggia spesso a pieno carico o se, come capita spesso dopo anni di onorato servizio la molla del monoammortizzatore inizia a cedere, è l’ora di intervenire sulla regolazione del precarico.

  1. Se possibile metti la moto sul cavalletto centrale o appoggiala su una cassa o degli spessori per alzare da terra la ruota posteriore.

  2. Smonta il fianchetto destro.

  3. Segna con un pennarello di vernice le due ghiere, così saprai come serrarle quando riavviti la ghiera e quanti giri farai fare alla ghiera

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  5. Ora devi sbloccare la ghiera superiore, con un lungo perno a punta quadrata (puoi fargliela con una mola) e un martello svita la prima ghiera, se non è mai stata smontata sarà parecchio dura. E’ normale si rovinino un poco i denti della ghiera, purtroppo se non si dispone di attrezzature specifiche è l’unico modo per allentarle, anche smontando il mono difficilmente si riesce a fare meglio.

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  7. Ora puoi infilare la mano tra la ruota e il telaio, afferrare saldamente la molla e farla ruotare, in questo modo assieme alla molla ruoterà anche la ghiera agevolando il lavoro, per facilitare il tutto spruzza un po’ di olio alla base della molla in modo che scivoli, non spruzzarlo sulle ghiere altrimenti non funziona.

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    Non è un operazione agevolissima ma se funziona risparmia molto lavoro, inoltre si può constatare l’esatta regolazione. Se non riesci ruotando la molla puoi lavorare col punteruolo (lavoro macchinoso) o smontare il mono e lavorare al banco (vedi successiva fase)
  9. Ora se devi indurire la sospensione prima di tutto guarda sotto le ghiere, attraverso la molla se c’è ancora filettatura per permetterti di farlo, guarda bene anche col settaggio originale non ne resta molto, ma di solito basta per ripristinare il decadimento. Ricordati che ogni giro della ghiera, compensa circa 3mm di “negativo” (quanto la sospensione si schiaccia sotto il peso della moto) alla ruota. Prova la moto per qualche centinaio di metri e vedi se ti soddisfa, su modelli sfruttati non è raro doverla mettere al massimo (e a volte non basta). Trovata l’esatta regolazione, porta i punti segnati in vista e serra la ghiera superiore allineando se possibile i due segni.

  10. Rimonta il fianchetto.




Smontaggio

Dopo aver eseguito le prime 4 fasi della regolazione compreso lo sbloccare la ghiera che è più agevole farlo a mono ben fisso.

  1. Rimuovi la vite inferiore. Attenzione!!!!! La sospensione posteriore perde ogni funzione. Assicurati la ruota sia leggermente sollevata e la moto ben stabile.

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  3. Ora svita e sfila la vite di fissaggio superiore, per farlo rimuovi anche il fianchetto di sinistra dovrai infilarci un'altra chiave a tubo per tenere il bullone.

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  5. Ultima la vite che fissa il mono al leveraggio.

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  7. E ora il mono si sfilerà senza fatica.

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  9. Per rimontarlo procedere a passi inversi, ricordati che per allineare tutti i fissaggi dovrai sollevare all’esatto punto la ruota.



Smontaggio molla


  1. Dopo aver smontato il mono, svita la ghiera superiore e misura la parte di filettatura da tenere come riferimento.

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  3. mettilo in morsa nella parte superiore, per non rovinarlo infila una vite (non la sua!!) nel foro e fissa quella in morsa, ora se ce l’hai usa una chiave per ghiere

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    altrimenti fai ruotare la molla o usa una pinza a pappagallo.
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  5. Ecco ora come si presenta un mono smontato. Controlla che non ci siano perdite di olio dallo stelo.

  6. Se vuoi verificare l’idraulica i manuali prescrivono che con un peso di 30kg il mono privato della molla deve abbassarsi di circa 1cm. C'è un metodo molto empirico ma che funziona benissimo, appoggia il mono (privato di molla) a terra e sull'estremità superiore poni una bilancia pesapersone se serve interponendo un assicella, applica alla bilancia una forza costante di 10-20Kg e verifica quanto si comprime. Se la compressione é nulla o minima il mono é ok, ovvero la sua pressione interna é ancora buona, se va subito a fondo la pressione é insufficiente, il mono funziona male, in particolare nella prima fase di compressione che risulterà più morbida e sfrenata. In ogni caso se non ci sono perdite d'olio vuol dire che quest'ultimo la sua funzione smorzante la opera ancora quindi la moto risuletà morbida ma non saltellerà come se fosse privo d'olio.
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    Attenzione!! Sui modelli 650 e 700 la molla non esce da sopra dove c'é il serbatoio dell'olio ma bisogna per forza svitare il fissaggio inferiore, quindi una volta allentate le ghiere si solleva la molla, il gommino e si svita la vite sottostante.
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  7. Se devi sostituire la molla (le più gettonate sono le Hiperpro e le Ohlins) basta inserirla e riassemblare il tutto, naturalmente la regolazione precedente non varrà per la nuova molla.

  8. Prima di rimontare il tutto puoi approfittarne per ingrassare i cuscinetti sui modelli non previsti di ingrassatore (tutti quelli dal ‘90 in poi) sfilando leggermente i perni (non sfilateli troppo rischiate che si stacchino i piccoli aghi del cuscinetto) e inserendo del buon grasso.
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Migliorie


Se la molla fosse snervata e anche caricata al massimo la moto rimane troppo seduta, puoi naturalmente cambiare la molla ma se non vuoi imbarcarti nella spesa puoi provare a inserire uno spessore sotto la molla, un anello di alluminio o meglio di una buona plastica (nylon, teflon ecc.)
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le dimensioni indicative riferite al mono della Ta 600 anni 1989-99 (per gli altri é differente misuralo prima di far relaizzare lo spessore) diametro esterno 80mm interno 55 spessore 10-15 mm (anche 20mm se la molla é molto snervata) nella foto sopra vedi dove va innestato (è l’anello di colore grigio). Sia chiaro, miracoli non ne fa ma ti permette di serrare di più le ghiere e fin che si viaggia leggeri puo’ essere sufficiente. Inoltre può essere realizzato con semplicità, basta un poco di attenzione e lo si può anche fare da soli, usando un seghetto alternativo
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Se invece si vuole alzare la moto non conviene agire sulla molla, meglio far rifare il fissaggio inferiore del mono originale, contatta Piero Ricciolo (bonomi.piero@libero.it) quelli (splendidi) in foto qui sotto li realizza un suo amico ne fa di qualunque misura, nella prima foto degli esempi di realizzazione per Transalp 600 mentre nella seconda un esempio per Transalp 650 (sono cmunque abbastanza simili):
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tieni presente che ogni 8-10mm la moto si alza di 3cm, ricordati anche di non esagerare, non ha senso e va sicuramente adeguata anche la lunghezza della forcella.
Per smontarlo metti il pezzo in morsa (una buona morsa!), fai qualche giro di nastro sullo stelo per evitare di rovinarlo (perderebbe olio!!), solleva il gommino di finecorsa, sotto ci trovi un dado da 24, prova con la chiave, se non rieci (é molto ribassato e si rovina subito) usa un bel giratubi
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svitalo e dopo avere cosparso con frenafiletti medio avvita il nuovo pezzo.
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Naturalmente questa modifica è a tuo rischio e pericolo.

Altro metodo consiste nel rifare i leveraggi con altri regolabili inventati dagli amici francesi
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che sfruttano due teste di biella e un tubetto tornito di giunzione. Sono componenti industriali facilmente reperibili. Se si utilizzano due teste di biella a filetto contrario, molto comode per una regolazione millimetrica e immediata senza smontare nulla il perno filettato di giunzione andrà realizzato a misura.
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Attenzione però perché varia la curva di progressione, se si alza la moto la sospensione diventa più secca e rigida non molto adatta all'off, meglio cambiare il cavallotto di fissaggio come sopra, viceversa abbassandola diventa morbida, adeguate la taratura del mono.

Se si vuole esagerare (ovvimante conviene farlo solo se si allunga sensibilmente anche la forcella e adeguato il cavalletto) e a vostro rischio e pericolo, naturalmente! sul modello 600 dal 1989 in poi si può acquistare il leveraggio completo della prima serie (87-88) entrambi i pezzi del disegno
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lo si riconosce perché ha due ugelli per l'ingrassatore e i cuscinetti a strisciamento (bronzine) anziché quelli a aghi. Con questo leveraggio e l'ammortizzatore originale che é più lungo rispetto alla prima serie, la moto si alza di circa 6-7cm.
Ancora più semplice sul 650, basta montare al contrario la bielletta della sospensione presente nel disegno.
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In questo caso i cm in più sono circa 8 ma attenzione, per farlo é necessario rimuovere il pre silenziatore, altrimenti non ci sta.

Attenzione con la sospensione così alta capita spesso che la catena strappi la slitta di gomma posta a protezione del forcellone, inutile la sostituiate con una uguale, é facile si strappi di nuovo, molto meglio prendere una striscia di teflon o altroa plastica dal basso attrito e rivettarla direttamente sul forcellone, nel punto di contatto tra la catena e quest'ultimo.
Queste pagine sono frutto della nostra esperienza, non siamo professionisti, non sono pagine ispirate a manuali d'officina, ci limitiamo a descrivere quanto da noi fatto, cercando di essere più chiari possibile. Naturalmente non ci assumiamo alcuna responsabilità se non dovesse funzionare qualcosa, la nostra è solo una traccia per chi ha dimestichezza con chiavi e cacciaviti.