intestazione per stampa

CERCA NEL SITO


Fai da te - Carburatore

Carburazione

La carburazione é il rapporto tra la benzina e l'aria che entrano miscelate dal carburatore nella camera di scoppio. Per avere un rendimento ottimale questo rapporto deve rientrare in percentuali prestabilite, a tutti i regimi del motore, ed a qualunque apertura del gas. Si usa comunemente parlare di miscela GRASSA o RICCA quando la quantità di benzina é eccessiva, i consumi sono elevati, il motore prende i giri a fatica, le candele sono nere, anche a quote relativamente basse (2000m) si notano vistosi vuoti nell'erogazione abbinati a fumo nero.
Si parla invece di miscela MAGRA o POVERA quando la quantità di benzina é troppo bassa, il motore strappa vistosamente da freddo, in rilascio si possono avvertire scoppietii, il motore risulta ruvido nell'erogazione e scalda molto, le candele hanno gli elettrodi bianchi. Viaggiare con la carburazione eccessivamente magra può provocare danni al motore.

Ma come viene gestito questo rapporto dal carburatore delle nostre Transalp? Semplificando molto si possono definire tre fasi di funzionamento:
immagine


  1. Al minimo ed a basse aperture. E’ dosata prevalentemente dal circuito controllato dalla “vite aria o erroneamente vite carburazione”

  2. immagine

  3. Successivamente la valvola a depressione si apre lo spillo conico si alza ed aumenta gradualmente la sezione di passaggio della benzina dosata del getto del massimo.

  4. Lo spillo conico sui nostri carburatori, al contrario di altri, é fisso e non modificabile nall'alzata.
    immagine

  5. Man mano lo spillo conico si solleva diventa preponderante il getto del massimo, in particolare sul carburatore a depressione dove, come abbiamo visto, la valvola principale non è comandata dal nostro polso ma dalla depressione presente nei condotti e per questo il movimento dello spillo non è lineare ma impulsivo.

  6. immagine


Tutto chiaro? Forse in teoria si, ma in pratica mettere mano e soprattutto modificare i parametri di un carburatore è cosa da lasciare a pochi esperti, dotati di apposite attrezzature e anche loro hanno le mani legate per l'impossibilità di agire sullo spillo. Molto spesso quando vi viene detto "ti ho fatto la carburazione" hanno sono tarato le viti aria e nulla piu'.

Queste complessità portano spesso a soluzioni spesso drastiche, quando vi sono problemi persistenti non risolvibili da un semplice controllo, conviene recuperare due carburatori usati in buone condizioni e montarli piuttosto che tentare ripetutamente di tarare quelli malfunzionanti.
Le uniche operazioni fattibili sono controlli manutentivi e piccoli aggiustamenti mirati che vedremo.
Queste pagine sono frutto della nostra esperienza, non siamo professionisti, non sono pagine ispirate a manuali d'officina, ci limitiamo a descrivere quanto da noi fatto, cercando di essere più chiari possibile. Naturalmente non ci assumiamo alcuna responsabilità se non dovesse funzionare qualcosa, la nostra è solo una traccia per chi ha dimestichezza con chiavi e cacciaviti.