Fari supplementari

Difficoltà: medio
Attrezzatura: di base

Come installarli

ATTENZIONE: prima di fare questa modifica assicurati che sia permessa dal codice della strada del tuo paese.
 

L'ideale per il montaggio sono faretti piccoli e dal buon fascio luminoso, come i lenticolari antinebbia o di profondità. Se prendi degli efficacissimi (ma costosi faretti allo xeno) ricordati che dovrai trovare posto anche alla centralina del survoltore, non sempre piccola.

Si possono posizionare in vari modi, per avere buona possibilità di orientamento in molti li fissano ai tubolari paracarene forandololi o creando una piccola staffa.
Il collegamento elettrico è molto semplice perché all'interno del Kit si trovano le istruzioni molto dettagliate e il relè, l'interruttore, e il cablaggio vario, più sotto vedrai alcuni schemi elettrici che ti proponiamo in quanto semplici e sicuri. Potranno differire leggermente da quelli riportati sulle istruzioni dei faretti (ad es. sul dove posizionare l'interruttore di comando).

Ora veniamo al cablaggio elettrico: é indispensabile interporre tra il cavo del positivo preso direttamente alla batteria e il relè un fusibile (da 15A) per proteggere l'impianto da installare il più vicino possibile alla batteria. Il relé andrà posizionato dove ti é più comodo, l'importante é che sia protetto dall'acqua e vicino alle parti elettriche, in questo senso uno dei luoghi migliori é vicino alla batteria (dove c'é già il relé del motorino d'avviamento), ricordati che deve rimanere verticale, cioé i fili devono scendere da sotto. L'interruttore del kit, che è meglio sostituire con uno di tipo stagno (dalla portata minima 3-5A bastano e avanzano), può essere fissato alla consolle a lato cruscotto, preferibilmente sul lato sinistro in modo da poterlo attivare il marcia senza chiudere il gas oppure in altre posizioni a piacimento forando o realizzando semplici staffe.

Per alimentare i faretti va usato un filo abbastanza grosso (2,5 mmq) oppure come nello schema sotto (fili di colore blu) se il relé ha due uscite due fili più piccoli (da 1.5 mmq) perché la corrente richiesta dai faretti è abbastanza forte e può far scaldare un filo debole o ridurre la potenza del fascio luminoso, Mentre per i fili che comandano il relé (quelli provenienti dall'interruttore) basta una sezione minima. Questi cavi possono essere posati sotto il serbatoio fissati ai cavi esistenti con piccole fascette da elettricista, se possibile meglio inguinarli in una guaina nera in gomma, protettiva e estetica.

Ora vediamo tre semplici modi su come realizzare l'impianto:


Accensione con luci di posizione e interruttore sul negativo.
Il modo più semplice e funzionale, con l'interruttore sul negativo il cablaggio é più corto e sicuro, basterà collegare uno dei poli dell'interruttore a una parte metallica e l'altro polo portarlo al relé sul pin 85

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  1. 30 = positivo diretto dalla batteria (protetto da un fusibile da 15A).
  2. 86 = luci di posizione (filo marrone del connettore fanale posteriore che si trova sotto al sella)
  3. 87 = uscita positivo per i faretti (sfruttarne una sola per entrambi o se più comodo e se disponibili una per faretto)
  4. 85 = negativo che arriva direttamente, come comando, dall'interruttore aggiuntivo di azionamento dei fari

Come il precedente ma in questo caso i faretti possono essere accesi sempre, basta girere le chiavi e non solo con le luci di posizione accese.

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  1. 30 = positivo diretto dalla batteria (protetto da un fusibile da 15A).
  2. 86 = positivo sottochiave (filo nero sull'interruttore stop nel connettore sottosella oppure cavo rosso/nero del blocchetto accensione) se si vogliono accendere i fari supplementari senza accendere le posizioni
  3. 87 = uscita positivo per i faretti (sfruttarne una sola per entrambi o se più comodo e se disponibili una per faretto)
  4. 85 = negativo che arriva direttamente, come comando, dall'interruttore aggiuntivo di azionamento dei fari

 


Variante sul tema proposta da Carmine: i fari si possono accendere a scelta come nei due casi precedenti ma si accendono ogni volta che vengono accesi i fari abbaglianti, molto utile ma verificate che il codice della strada in vigore lo permetta. Per il collegamento si usano due semplici diodi da 5A reperibili nei negozi di elettronica a pochi centesimi. Attenzione al senso di montaggio dei diodi, la riga bianca che vi troverete stampigliata corrisponde alla riga posta sulla punta del triangolo nello schema.

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  1. 30 = positivo diretto dalla batteria (protetto da un fusibile da 15A).
  2. 86 = consenso accensione o tramite interruttore o all'accensione dei fari abbaglianti, utilizzando due diodi da 5A
  3. 87 = uscita positivo per i faretti (sfruttarne una sola per entrambi o se più comodo e se disponibili una per faretto)
  4. 85 = negativo

I moderni fari a led hanno un assorbimento talmente basso da non richiedere alcun relé. Per fare un esempio a parità di potenza luminosa la potenza elettrica assorbita é circa 1/10, se pensiamo che un buon faretto tradizionale utilizza lampade da 55W, un analogo a led assorbe al massimo 5-6W (anche se molto spesso ne dichiarano infinitamente di più). Questo facilita molto l'installazione anche se solo il relé consente di separare completamente i circuiti e non caricare in alcun modo il circuito originale. Quindi se volete fate riferimento comunque agli schemi precedenti, se invece volete (comprensibilmente) semplificare il montaggio proteggete il circuito con un fusibile dal basso amperaggio, solo così un guasto sui faretti non andrà a sovraccaricare il circuito originale.

schemafarialed

 

 

 


E qualche esempio di montaggio:

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Un grazie particolare per queste pagine a Ruggi