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Quale batteria

Per vedere i problemi legati alla batteria vedi l'apposita sezione.

tipidibatterie

Una panoramica sui tipi di batterie presenti in commercio:

Batteria ad acido libero:
(montata in origine sul Transalp 600).
È la più classica delle batterie, l'acido solforico contenuto all'interno è a contatto con l'atmosfera esterna mediante un apposito sfiato, sono batterie in genere piuttosto robuste ed economiche, non sono particolarmente potenti e non hanno correnti di spunto elevate, in compenso sono le uniche batterie che sopportano notevoli sovratensioni senza rovinarsi a patto di reintegrare l'acqua che inevitabilmente "bolle" evaporando, per questo la scocca è in genere chiara e traslucida per permettere di vedere il livello. Va rabboccata frequentemente, soprattutto col caldo e/o dopo lunghe tratte autostradali, sempre e solo con acqua distillata, in quanto se rimane senza elettrolito si danneggia. Nel caso venga inclinata per cadute o altro l'acido può fuoriuscire ed è molto corrosivo sia con gli indumenti che con le parti metalliche. Vengono fornite vuote e l'acido è da inserire solo prima dell'utilizzo, avendo l'accortezza di attendere qualche ora affinché avvenga la reazione chimica e successivamente è consigliata una carica lenta per alcune ore al fine di portarne l'efficienza al 100%.
PRO: Costo - Robustezza - resistenza alle sovratensioni
CONTRO: Necessità di manutenzione - durata inferiore ad altre tipologie - pericolosità acido
Batteria tradizionale ad acido sigillata:
Tecnicamente è simile alla precedente, l'unica differenza è che l'acido è sigillato all'interno (in genere vengono fornite con l'acido a parte e una volta riempite vengono definitivamente sigillate con appositi tappi). Quindi non ha l'attacco per lo sfiato ma solo una valvola per evitare sovrapressioni ed è di colore nero (di solito) e non trasparente in quanto non è necessario effettuare rabbocchi. Viene spesso data come alternativa più economica a quella al Gel per i Transalp 650. Rispetto alla precedente sopporta meno bene le sovratensioni (l'acido non può essere reintegrato) è quindi meglio non utilizzarla su moto con regolatori adatti per quelle della prima tipologia perché potrebbe comprometterne la durata.
PRO: Senza manutenzione - Nessuna fuoriuscita esalazioni/acido - Costo
CONTRO: Durata inferiore ad altre tipologie.
Batteria AGM:
L'acido presente all'interno è sempre in stato liquido ma viene assorbito da apposite "spugne", poste tra le piastre in piombo che oltre a evitare perdite permette un miglior funzionamento velocizzando le reazioni chimiche e sfruttando meglio lo spazio. Quindi a parità di dimensioni, rispetto alle precedenti hanno maggior potenza (capacità e corrente di spunto) e peso, ma anche un ottima resistenza alle vibrazioni e una minor autoscarica. Anche in questo caso però le sovratensioni sono deleterie, sono in genere molto costose e non sempre la durata è tanto elevata da giustificarne i costi.
PRO: Senza manutenzione - Caratteristiche elettriche.
CONTRO: Reperibilità - costo - peso.
Batteria al GEL:
Sono le batterie montate in origine sul Transalp 650 e 700 identificabili nel caso delle Yuasa dalla sigla YTZ. In queste pregevoli batterie l'elettrolito (l'acido) non è più liquido ma composto da una gelatina, questo scongiura perdite, permette di montarle con una certa inclinazione (orizzontali si ma non sottosopra) e soprattutto conferisce ottime caratteristiche elettriche, spunto, capacità e bassissima autoscarica. Proprio per questo vengono fornite sigillate (non potrebbe essere altrimenti) e già cariche e pronte all'uso. Nonostante alcuni costruttori le diano come inadatte alle moto per una ipotetica bassa resistenza alle vibrazioni (almeno per le Yuasa) sono le batterie fin ora dimostratesi più longeve, se be tenute superano i 10 anni di utilizzo. Aspetto negativo mal sopportano sovratensioni, ancora meno di tutte le precedenti in quanto la gelatina se surriscaldata si deteriora formando delle bolle che la danneggiano, inoltre queste batterie non vanno mai scaricate completamente altrimenti si rovinano irreparabilmente.
PRO: Longevità - Senza manutenzione - Caratteristiche elettriche.
CONTRO: Costo - tensione ricarica accurata.
Le batterie al Litio:
(in particolare le Litium ION) stanno prendendo piede con prezzi abbordabili e prestazioni sorprendenti: dimensioni inferiori, peso circa 1/3 di quelle al piombo, possibilità di installarle in qualunque posizione, spunto elevatissimo, tensione di partenza più alta (niente sbalzi quando si è al minimo) e in teoria durata notevole anche se è da verificare all'atto pratico.
Come contro la minor capacità elettrica, infatti visto l'elevato spunto (che serve per accendere la moto) vengono solitamente montate batterie dai bassa capacità (AH) aggravata dal fatto che le batterie al litio come capacità danno il meglio con scariche intense ma brevi (avviamento) che non scariche lente e prolungate (classico ... dimenticare la chiave del quadro inserita). Inoltre non vanno mai scaricate completamente perché si rovinano irreparabilmente, le batterie più pregiate (e costose) hanno un apposito circuito elettronico che le scollega quando la loro carica scende sotto un certo limite, cosa che non hanno quelle che solitamente si trovano in commercio, per cui sarà cura dell'utilizzatore scollegarla quando la moto non vine utilizzata (l'autoscarica è minima quasi pari a zero). Altra accortezze va caricata a una tensione massima di 15V quindi niente regolatori di tensione approssimativi (come quelli del transalp 600) e niente mantenitori che facciano in automatico la desolfatazione (tipo gli Acumate) che porta a tensioni superiori ai 15V.
PRO: Peso - Corrente di spunto - Dimensioni e installazione - Longevità?.
CONTRO: Capacità - Possibili danni se scaricata completamente o ricaricata a tensioni errate.

Che batteria monta il nostro Transalp e quali alternativa è possibile?

Sul transalp 600 viene da sempre montata una classica batteria con manutenzione, la sigla corretta per tutti i modelli è YB12A-B (anche se alcuni cataloghi riportano per i primi modelli YB14A-B che non va bene è troppo grande anche se volendo ci si fa stare), si trova sia originale Yuasa a prezzi competitivi ed è una valida batteria. Anche al supermercato si trovano spesso a prezzo molto competitivo batterie compatibili (vanno bene anche altre sigle, attenzione alle dimensioni e alla posizione dei poli positivo e negativo) marcate Unibat o altre marche meno note. Sono in genere di buona qualità in rapporto al prezzo e spesso sono le stesse identiche batterie di marche più blasonate che costano anche il doppio. Se acquistata con la posizione dei poli corretta non richede nessuna accortezza per il montaggio, al massimo capita abbia lo sfiato dei vapori sul lato errato (in questo caso la sigla è YB12A-A), ma basta utilizzare la cannetta in dotazione per prolungarlo fino a sotto il motore (cosa IMPORTANTISSIMA sempre da fare).
Sul Transalp 600 non è possibile montare altri tipi di batterie, perché il regolatore di tensione è specifico per quelle a acido e carica a tensioni superiori ai 15V incompatibili con altre batterie (in particolare Gel e Litio). Se si cambia il regolatore (montando quello del 650 o 700) sicuramente oggi la soluzione più prestazionale è il Litio, migliora sensibilmente lo spunto all'avviamento, la tensione anche al minimo è più alta e l'erogazione di corrente notevole e immediata, meno sbalzi, il risparmio di peso poi è veramente sensibile. Si trova difficilmente nelle dimensioni adatte al 600 ma date le dimensioni minori e la possibilità di montarla in qualunque posizione, con poche modifiche si può facilmente adattare.

Nella foto sotto vedi un esempio di installazione di una Skyrich HJTZ10S (con una capacità reale di soli 8,6Ah ma con uno spunto quasi doppio della 12Ah originale) su un Transalp 600, allungando il cavo del positivo e rifacendo la barretta di fissaggio (non badate a vaschette olio e staffe è una moto modificata non solo nella batteria).

skyrichta600


Sul 650-700 come detto, sono montate invece ottime batterie al GEL che si sono dimostrate estremamente longeve (arrivano anche a oltre 10 anni contro i 3-4 di quelle tradizionali). Per garantirne una lunga durata l'ideale nel periodo invernale, tenerle in carica con appositi caricabatterie di mantenimento da lasciare sempre collegati (Tipo Acumete Compact) strumenti economici ed efficaci. Per la sostituzione, sempre sui modelli 650, visto il costo di queste al Gel è possibile anche optare per batterie sigillate, in particolare la Yuasa commercializza sia la versione al Gel siglata YTZ12S sia quella sigillata con sigla TTZ. Valutate voi se la differenza di prezzo giustifica la scelta (e occhio che non vi spaccino la TTZ12S per la ben più costosa YTZ12S). Per il Transalp700 vale quanto detto per la 650 solo che monta una YTZ14S e non YTZ12S.
Come alternativa oltre a quelle a acido sigillate potete optare per qualunque altra tipologia (tranne quelle a acido libero che non si trovano nelle dimensioni e che non è consigliabile utilizzare) ma naturalmente anche in questo caso la Litio rappresenta forse la miglior alternativa, peso e spunto sono davvero una ottima miglioria, inoltre si trovano nelle giuste dimensioni e non serve fare alcuna modifica nemmeno all'impianto elettrico già adatto a queste batterie.