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Benvenuti nella sezione Tecnica della Lissta

 
Un ringraziamento particolare a Detlev Mueller che ci ha autorizzato a tradurre il suo DataBase, a Paolo L. e a tutti quelli che hanno contribuito alla redazione di nuove sezioni ed arricchito il tutto cercando di offrire al visitatore il maggior numero di informazioni utili. Tutto il materiale presente in questo sito è di proprietà della LISSTA e dei rispettivi autori.
In queste pagine troverai una completa sezione dedicata al faidaté e alle modifiche, abbiamo cercato di portare tutta la nostra esperienza accumulata in molti anni, però non siamo professionisti, non ci siamo ispirati a manuali d'officina, siamo degli appassionati ai quali piace sporcarsi le mani, ci limitano a descrivere quanto fatto, sperando sia chiaro e corretto. Per questo non ci assumiamo alcuna responsabilità, chi mette le mani sulla propria moto lo fa a suo rischio e pericolo. Anche le modifiche che troverai su questo sito, assicurarti che siano fattibili sulla tua moto e in linea con il codice della strada e con la legge.
 
 

In Primo Piano!

Convenzione:
col negozio on line openbike.it (ex bikeboost)
Convenzione:
Nuova convenzione GoldenTyre
Agg: Gomme:
Inseriti nuovi modelli e sondaggi.
Il tuning:
gli aspetti legali del Tuning
SICUREZZA:
E' nata la nuova sezione!
Agg. presa accendisigari:
aggiornata e corretta
Agg: sigle modelli:
come leggere il numero di telaio
News: Rev. pinza freno:
Come revivionare la pinza
News: Cuscinetti ruote:
Come sostituire i cuscinetti ruota
New: tachimetro:
installare un tachimetro da bici
 
 

La manutenzione del mese

Cosa fare questo mese per tenere sempre efficiente la tua Transalp

Impianto raffreddamento.
Le Transalp 600 e 650 hanno un sistama di raffreddamento efficentissimo un insieme aria-olio-acqua. E' tanto efficiente che anche se l'acqua é poca o il circuito guasto la moto funziona bene ugualmente (mai sentita una Transalp 600-650 che abbia bruciato la guarnizione della testa) con la lancetta della temperatura che spesso si muove solo di qualche mm dalla posizione minima. E' per questo che spesso ci si dimentica di fare anche il minimo di controllo/manutenzione.
Anzitutto verifichiamo che l'acqua ci sia e se da 10 anni non la cambiamo approfittiamone (sul sito c'é tutto) utilizzando i più recenti liquidi rossi per motori in alluminio. Il livello si controlla nel serbatoietto semitrasparente che si chiama "vaso di espansione". Se ne abbiamo l'opportunità (cosa buona e giusta se la moto ha molti anni e km) meglio controllarlo anche nel radiatore di destra smontndo il fianchetto o almeno la paratia radiatore. A motore freddo aperto il tappo del radiatore l'acqua deve vedersi e se proviamo ad aggiungerne ne deve entrare poca, diciamo al max. mezzo bicchiere. Ora puliamo la sede e verifichiamo le guarnizioni del tappo vero "cervello" del sistema in quanto contiene le due valvole di mandata e ritorno verso il vaso di espansione. Se il livello radiatore é basso ma il vaso espansione é pieno il primo imputato é proprio il tappo, facciamo altre prove e se serve sostituiamolo. Tutto ok? Bene... controlliamo se la moto é smontata anche la cannetta che dal radiatore di destra va verso il vaso espansione, capita che negli anni con lo sfregamento si consumi o si indurisca, se va cambiata si trova in genere senza fatica anche di sezione esterna maggiore (meglio mettere due fascettine a vite in questo caso al posto delle originali a molla). Ora possiamo accendere il motore e portiamolo alla normale temperatura di esercizio (magari facciamo un giretto) il livello nel voluminoso vaso di espansione dovrà salire e portarsi tra il massimo e il minimo. Se anche supera leggermente il massimo nessun problema (ma se vogliamo aspiriamo dal tappo quella in eccesso) se é sotto o poco sopra il minimo va aggiunta acqua nel serbatoio fin quasi al livello max. Per i rabbocchi o usiamo il medesimo liquido o nel dubbio se la quantità é poca va bene acqua distillata (quella del rubinetto contiene sali va evitata).
La parte idraulica é ok, ora passiamo a quella elettrica. Aspettiamo il motore sia più freddo, sul radiatore di destra é montata l'elettroventola (che molti non avranno mai sentito azionarsi) con le dita facciamo girare la pala per vedere che sia libera (capita essendo molto vicina al radiatore che si possa incastrare in caso di urti o altri inconvenienti), ok gira.. in basso sempre sul radiatore di destra troviamo il bulbo dell'elettroventola (un grosso esagono color oro con attaccato un filo), stacchiamo lo spinotto coperto dal cappuccio in gomma e dopo aver acceso il quadro appoggiamo questo spinotto a massa (al radiatore stesso o alla parte dorata del bulbo) la ventola inizierà a girare. Ok, se non gira (sicuro di aver acceso il quadro??) controlla come prima cosa i fusibili, secondariamente le giunzioni del circuito. Ultima verifica, accendiamo la moto e lasciamola ferma per parecchi minuti tenendo sotto controllo la lancetta della temperatura, sul 600 ma credo anche sul 650 la ventola scatta quando la temp. é molto alta ben oltre i 3/4 dello strumento quasi vicino alla zona rossa. Se non scatta nemmeno quando sta iniziando la zona rossa (hai riattaccato il morsetto???) il bulbo (o interruttore termostatico) non funziona e va sostituito (mai capitato che io sappia).
 

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